Letto di Foglie

TESTO

Non potrò scordar
Quel desiderio che c'era in te
Quando con me
Dentro in quel bosco
Ti rotolavi giù
E sotto la gonna già eri nuda tu

Dolcemente poi
Scivolavi giù su di me
E mentre io mi perdevo
Su quel letto di foglie con te
Ti aprivi come un fior

Donandomi di te la vita
Che c'era in ogni tuo respir
Dai segreti tuoi nasceva
Il sapor dell'acqua, fresca e limpida

Vivi poi di lui
Il rumore dei passi suoi
Mentre ti nascondevi
Tra il mio corpo e le foglie dei fior
Che ci vestivano d'amor

Ti aggrappavi a me, tremavi
Ma la fiamma che ardeva in te
Forte era di più e amavi
Che io sfregassi il mio viso
Sul ventre tuo

Un ponte tra suoni e ricordi

Un dettaglio inaspettato di "Letto di Foglie" è la scelta di inserire suoni ambientali autentici registrati in un bosco durante l'autunno. Questi elementi sonori, come il fruscio delle foglie sotto i piedi e il canto degli uccelli, sono stati sapientemente intrecciati con la melodia principale, creando un'esperienza d'ascolto ancora più immersiva e realistica. Questa fusione tra musica e natura non solo arricchisce il brano, ma serve anche a stimolare i ricordi e le sensazioni legate all'autunno, rendendo "Letto di Foglie" non solo una canzone, ma un vero e proprio viaggio sensoriale. Questo la rende unica e inimitabile.