Azzurro: un Inno italiano al Cielo

TESTO

Cerco l'estate tutto l'anno
E all'improvviso eccola qua
Lei è partita per le spiagge
E sono solo quassù in città
Sento fischiare sopra i tetti
Un aeroplano che se ne va

Azzurro
Il pomeriggio è troppo azzurro
E lungo per me
Mi accorgo
Di non avere più risorse
Senza di te
E allora
Io quasi quasi prendo il treno
E vengo, vengo da te
Ma il treno dei desideri
Nei miei pensieri, all'incontrario va

Sembra quand'ero all'oratorio
Con tanto sole, tanti anni fa
Quelle domeniche da solo
In un cortile a passeggiar
Ora mi annoio più di allora
Neanche un prete per chiacchierar

Azzurro
Il pomeriggio è troppo azzurro
E lungo per me
Mi accorgo
Di non avere più risorse
Senza di te
E allora
Io quasi quasi prendo il treno
E vengo, vengo da te
Ma il treno dei desideri
Nei miei pensieri, all'incontrario va

Cerco un po' d'Africa in giardino
Tra l'oleandro e il baobab
Come facevo da bambino
Ma qui c'è gente, non si può più
Stanno innaffiando le tue rose
Non c'è il leone, chissà dov'è

Azzurro
Il pomeriggio è troppo azzurro
E lungo per me
Mi accorgo
Di non avere più risorse
Senza di te
E allora
Io quasi quasi prendo il treno
E vengo, vengo da te
Ma il treno dei desideri
Nei miei pensieri, all'incontrario va

Un successo senza confini

L'atmosfera che "Azzurro" evoca è fatta di cieli estivi, passeggiate in città e l'attesa di un ritorno. La sua melodia contagiosa e il testo evocativo l'hanno resa un successo internazionale, superando le barriere linguistiche e culturali. Da sempre, questa canzone è sinonimo di allegria e nostalgia, un connubio perfetto che la rende un esempio di "buona musica" apprezzata in ogni angolo del globo.