L'Ascensore (Sixteen Tons)

TESTO
Appena fui al mondo mi ritrovai
In un grattacielo più alto che mai
E poi per istinto o quello che fu
Mi misi in fila per salire lassù
E l'ascensore partì ed ero con gli altri
Tra i bimbi di un colore che è diverso dal mio
Ognuno una speranza dentro sé
Chissà là in cima il sole che c'è
Arrivai al primo piano, non lo so come fu
Mi accorsi che invidiavano la mia gioventù
Nell'ascensore entrò un uomo e sparò
E i miei primi sogni lui già me li rubò
Ragazzi, andiamo su, saliamo perché
In cima al grattacielo tutto meglio è
Il mondo ci appartiene, siam figli suoi
Qui non c'ha posto chi ride di noi
Ed un bel giorno vidi entrar lei
Di quel suo sorriso io mi innamorai
Salire fino in cima con me vorrà
Legati insieme con due anelli o un destino a metà
Ancora oggi io continuo a star su
E i piani che ho salito non li conto più
Son stati belli o brutti, lo rifarei
Il viaggio organizzato per noi
E qui sale gente della mia stessa età
E già lo sanno tutti che qualcosa non va
Non hanno nuove speranze, non credono più
Presto, chiamate l'ascensore che è andato lassù
E quando un giorno poi su in cima sarò
E chi mi ha chiamato ringraziare potrò
E quando l'ascensore a terra ritornerà
Un bimbo appena nato al mio posto entrerà

Per gli amanti della buona musica
Questa canzone è perfetta per chi apprezza la musica d'autore, le voci potenti e le storie che toccano l'anima. È ideale per momenti di riflessione, per un ascolto serale o per arricchire la propria collezione musicale con un brano che ha fatto la storia. "L'ascensore (Sixteen Tons)" si adatta a chi cerca non solo intrattenimento, ma anche un'esperienza musicale autentica e significativa.
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